Altro che candeggina: perché dovremmo svuotare lo scaffale e pulire il bagno con gli oli essenziali

Sebbene la candeggina sembri l’unica soluzione efficace per la pulizia del bagno, esiste un’alternativa naturale, nonché performante.

Quando si tratta di pulizie domestiche e igiene, il bagno è sicuramente il luogo della casa che merita maggiore attenzione. Per questo motivo si cura molto l’aspetto disinfettante delle superfici sanitarie, così da garantire il massimo risultato. Ed è qui che si cade spesso nella scelta della candeggina come unica alternativa, ‘snobbando’ in un certo senso qualsiasi opzione naturale.

Candeggina che viene versata dal flacone e "x" in concomitanza del flusso: illustrazione divieto candeggina
Altro che candeggina: perché dovremmo svuotare lo scaffale e pulire il bagno con gli oli essenziali – chieseromanichesardegna.it

Tuttavia, è bene fare un po’ di chiarezza sull’argomento e capire come anche prodotti meno chimici possano garantire risultati soddisfacenti, con il pregio di rilassare addirittura la nostra mente – e non intossicare il nostro corpo. Il problema della candeggina – più di ogni altro disinfettante – è che l’odore forte non è solo fastidioso: i vapori possono irritare naso, gola e polmoni.

Senza parlare del fatto che, in ambienti poco ventilati e specialmente se mescolata con acidi (tipo l’anticalcare) o ammoniaca, rilascia gas tossici come la cloramina o il cloro gassoso. E questi sono davvero pericolosi, anche in piccole quantità. Potremmo continuare all’infinito, ma oggi il vero focus è sugli oli essenziali, sul loro potere disinfettante e al contempo profumante. Sempre più persone, ad oggi, li hanno sostituiti alla candeggina.

Come sfruttare gli oli essenziali per pulire il bagno

Anche se può sembrare inusuale per molti, in molti casi, gli oli essenziali riescono a garantire una pulizia efficace e al tempo stesso più piacevole, sia per l’ambiente che per chi lo vive. Per applicarli non servono ricette complesse, basta conoscere le essenze migliori e le combinazioni giuste.

Boccette sul tavolo con al loro interno olii essenziali
Come sfruttare gli oli essenziali per pulire il bagno – chieseromanichesardegna.it

Il tea tree oil, ad esempio, è un potente antibatterico e antifungino: basta aggiungerne 10-15 gocce a mezzo litro d’acqua e aceto per ottenere un detergente disinfettante da spruzzare su lavandini, sanitari, piastrelle e box doccia.

Mentre chi cerca anche un buon profumo può puntare sull’olio essenziale di limone, che ha proprietà sgrassanti e purificanti. O sulla lavanda, che igienizza delicatamente lasciando un aroma fresco e rilassante. E non è solo questione di odore: la cosa interessante è che anche l’umore beneficia dell’ambiente più sano e profumato.

Sempre in tema di cattivi odori, l’olio di menta piperita è una piccola rivoluzione: rinfresca l’aria e purifica allo stesso tempo. E l’eucalipto? Ottimo contro muffe e batteri, specie nelle zone più umide.

La differenza si sente – letteralmente – e non solo sul piano olfattivo. Si pulisce, si disinfetta, ma senza inalare sostanze tossiche. E con il valore aggiunto di rendere la casa più accogliente anche a livello sensoriale.

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