Dopo il focus su quella di Cagliari e Oristano, tutte le informazioni sull’Arcidiocesi di Sassari: cattedrale, comuni e non solo.
Continuano gli approfondimenti sull’organizzazione della Regione ecclesiasti Sardegna, corrispondente alla regione amministrativa; in precedenza, vi abbiamo parlato dell’Arcidiocesi di Cagliari (QUI per l’articolo) e anche di quella di Oristano, ed è dunque ora arrivato il momento di realizzare un focus sull’Arcidiocesi di Sassari.

La Regione ecclesiastica Sardegna è divisa in tre grandi province, organizzate appunto intorno alle province di Cagliari, Oristano e Sassari; come le altre due, anche l’Arcidiocesi di Sassari è suddivisa al suo interno in diverse diocesi, oltre ad avere sul suo territorio importanti luoghi di culti.
Quali comuni sono compresi nell’Arcidiocesi di Sassari e come è suddiviso il territorio? Qual è la sua storia e quali sono le sue chiese più importanti? Tutte le informazioni e le curiosità a riguardo.
Arcidiocesi di Sassari: comuni, diocesi, sede e cattedrale
L’Arcidiocesi di Oristano è retta dall’arcivescovo metropolita Gian Franco Saba, mentre il vicario generale è Marco Carta; tra gli arcivescovi emeriti troviamo invece Paolo Mario Virgilio Atzei e l’Ordine dei frati minori conventuali. In totale, nel suo territorio, l’Arcidiocesi di Sassari ha 60 parrocchie, divise nei ventotto comuni situati nella provincia di Sassari.

Le 60 parrocchie estese sul territorio sono organizzate in 6 vicarie, 3 nella città di Sassari e 3 extraurbane; come diocesi suffraganee troviamo Alghero-Bosa, Ozieri e Tempio-Ampurias. Snodo cruciale per l’Arcidiocesi di Sassari è stato l’XI secolo; a seguito delle scorribande saracene mussulmane, Torres fu elevata al rango di sede metropolitana del giudicato di Torres, con ben sette diocesi suffraganee. Il primo arcivescovo metropolita noto fu Costantino de Castra, investito della carica direttamente da papa Gregorio VII nel 1073.
La sede vescovile si trova a Sassari, città nella quale possiamo ammirare la splendida cattedrale di San Nicola, conosciuta anche col nome di Duomo di Sassari e di cui vi abbiamo già parlato nel dettaglio in un precedente articolo (QUI per recuperarlo). Sempre a Sassari, tra l’altro, è possibile ammirare un altro splendido luogo di culto come la Basilica del Sacro Cuore.
Nell’Arcidiocesi di Sassari sono però presenti anche altre tre cattedrali, rispettivamente a Porto Torres (dedicata ai Santi Gavino, Proto e Gianuario, anche elevata al rango di basilica minore), Ploaghe (dedicata a San Pietro) e a Sorres (dedicata a San Pietro). Da segnalare anche la basilica della Santissima Trinità di Saccargia, uno splendido edificio.