I sardi hanno la vita lunghissima, ma c’è un dato che mette tutti in allarme: un problema inaspettato per l’isola

Tantissimi sardi hanno una vita lunghissima, ora emerge però un dato che non può che spingere a riflettere e che smentisce in parte questa tendenza.

Ognuno di noi vorrebbe ovviamente essere in salute, nonostante sia consapevole di come per raggiungere l’obiettivo siano necessari uno stile di vita il più possibile sano, la genetica e, perché no, anche un po’ di fortuna. Se questo accade è facile che possa aumentare anche la durata della vita, situazione che è congeniale ha tanti sardi, che vivono in una di quelle zone che la scienza definisce “zona blu” per questa sua caratteristica, non rintracciabile in altre aree del nostro Paese.

anziani felici
La vita dei sardi è spesso lunga, ma c’è un dato preoccupante – Chieseromanichesardegna.it

Nell’isola, infatti, vivono tantissime persone che si avvicinano addirittura ai cento anni, molti di loor non hanno nemmeno grossi acciacchi che possono emergere inesorabilmente con il trascorrere del tempo, per questo suscitano invidia un po’ in tutti. Nonostante questo, non tutto sembra essere così positivo come potrebbe sembrare nella regione, dove sta emergendo nell’ultimo periodo un dato che non può che essere degno di nota.

I sardi e la statistica che preoccupa: cosa sta accadendo

Ma quale sarebbe la statistica che riguarda i sardi che non dovremmo sottovalutare e che può fare da contraltare rispetto alla longevità di cui possono godere tanti abitanti? Si tratta di un dato davvero importante, relativo al calo delle nascite, che riguarda il nostro Paese, ma la Sardegna in particolare, che risulta essere la regione dove si registra il dato più negativo (-5,8 per mille) dopo la Basilicata (-6,3 per mille).

A mettere in evidenza questa tendenza è l’ultimo report sugli indicatori demografici diffuso dall’Istat, relativo all’anno 2024. Qui emerge un altro aspetto che sembra mettere evidenza la poca propensione dei cittadini dell’isola ad allargare la famiglia: si tratta del territorio della nostra Penisola con la fecondità più bassa. Nel 2024, infatti, il numero medio di figli per donna è pari a 0,91, stabile rispetto al 2023 (a livello nazionale si parla di una media di 1,18 figli per donna).

culla vuota
In Sardegna c’è un forte calo delle nascite – Chieseromanichesardegna.it

Come è facile immaginare, nel resto d’Italia la situazione non è così del tutto differente, seppure con numeri meno pesanti. A fine 2024 la popolazione è risultata pari a 58 milioni 934mila individui, in calo di 37mila unità rispetto alla stessa data dell’anno precedente, confermando un trend in calo che prosegue addirittura dal 2014.

A livello nazionale c’è stata una diminuzione complessiva dello 0,6 per mille, in linea con quanto osservato negli anni precedenti (-0,4 per mille del 2023 e -0,6 per mille nel 2022). Nell’Isola, però, il calo di abitanti è molto più marcato.

I sardi sembrano propensi inoltre sempre più spesso a fare figli più tardi, complici con ogni probabilità le scarse sicurezze sul piano economico che hanno tanti nostri connazionali. Sardegna e Basilicata si distinguono anche per l’età media al parto tra le più alte del Paese, con un valore di 33,2 anni, seguite in classifica dal Lazio, che registra il dato più elevato con 33,3 anni.

La longevità degli abitanti dell’isola resta comunque confermata. Si trova infatti nella fascia alta della classifica nazionale per aspettativa di vita, confermando un dato consolidato negli ultimi anni. La popolazione non cresce, ma vive a lungo, spesso anche con una buona qualità di vita, in modo particolare per chi vive nelle zone interne della regione.

Gestione cookie