Il Parco di Molentargius è un posto meraviglioso da visitare con tutta la famiglia. Trascorri una giornata nel verde e divertiti anche con i più piccoli.
Il Parco di Molentargius è un’oasi verde tutta da scoprire, anche con i più piccoli. Ci sono più modi per visitare questo posto: a piedi, in bicicletta oppure con una visita organizzata dagli operanti nel territorio.

Qui ci sono diversi itinerari naturalistici che puoi percorrere a piedi, in bicicletta oppure a cavallo. L’importante è sempre comportarsi con rispetto per la natura circostante, quindi senza fare rumore o compiere atti vandalici, senza raccogliere fiori o spezzare rami ne tantomeno incidere i tronchi o accendere fuochi.
Cosa fare al Parco di Molentargius: una giornata di tranquillità e pace lontani dalla tecnologia
Quante volte passiamo intere giornate a scrollare i social sul cellulare e perdiamo tempo così? In tutte quelle circostanze, che arriviamo a sera solo con il mal di testa ma senza aver concluso nulla, avremmo potuto piuttosto vivere una bella giornata nella natura.

Quando quindi stai per prendere il cellulare, mettilo da parte, prendi un binocolo, una macchina fotografica, una mappa e vai alla volta del Parco di Molentargius, vicino Cagliari, per apprezzare la natura circostante. Qui potrai avvistare diversi animali selvatici ma è meglio non avvicinarli ma comportarsi con rispetto. Non inseguirli ma guardali da lontano, godendo di quell’esperienza che ti è capitata.
Ci sono alcune zone dove invece potrai fare birdwatching oppure andare al capanno di fronte all’argine del Bellarosa maggiore, dove nidificano fenicottero e gabbiano roseo. Ma non finisce qui perché accanto al canneto c’è un rifugio di uccelli nidificanti: airone guardabuoi, cavaliere d’Italia, garzetta, germano reale e numerose specie di anatre. Poi si potranno osservare anche il pollo sultano che ha il piumaggio blu metallico e il becco rosso.
Ovviamente qui ci sono anche delle saline di cui i primi esportatori di sale furono i fenici, punici e romani. La produzione industriale è iniziata nel 1830, grazie a investimenti dei Savoia in infrastrutture, occupazione ed esportazione. Tra anni Venti e Trenta del XX secolo, fu dato nuovo impulso alla struttura dotandola con impianti moderni, che compongono la ‘città del sale’, un complesso integrato fra sedi di lavoro e residenze.
Qui ci sono proprio il palazzo della direzione, l’edificio ‘dei sali scelti’, oggi sede del parco, e l’ex dopolavoro con sala spettacoli, ora teatro delle saline. Ma anche laboratori, magazzini, officine, falegnamerie, mensa, spogliatoi. All’insediamento industriale si affiancano anche i ruderi militari: i fortini di sant’Ignazio, di san Francesco, san Juan e sant’Isidoro e la linea anticarro della seconda guerra mondiale di su Staineddu.
Insomma, non solo natura ma anche tanti edifici e strutture che hanno avuto un grande ruolo nello sviluppo dell’economia del posto nel corso degli anni.