Si possono inviare le domande per accedere all’Ecobonus 2025 e risparmiare sull’acquisto di una nuova moto. Scopriamo tutti i dettagli della misura.
Girare in moto per le strade è sinonimo di libertà per tantissime persone. Le due ruote sono il mezzo più pratico per gli spostamenti ma il costo è spesso proibitivo soprattutto quando si hanno già tantissime altre spese.

Moto, scooter e biciclette, tutte le due ruote permettono di evitare il traffico cittadino e di non perdere tempo nella ricerca di un parcheggio. C’è di più, andare in moto fa bene e mantiene più giovani e sani. Aiuta sia la mente che il corpo dato che postura e movimento indispensabili per guidare migliorano l’equilibrio e la forza muscolare.
E se ancora non bastasse è accertato che il costante controllo del mezzo aumenta la capacità di coordinamento mano-occhio e sviluppa i riflessi. Sappiamo che sono motivi più che sufficienti per convincere a comprare una moto ma la spesa è onerosa. La stima è di un costo variabile tra i 5 mila e i 30 mila euro per un modello nuovo e da 2.500 euro per un usato in buone condizioni. Un modello base di moto elettrica, invece, varia dai 2 mila ai 3 mila euro.
Incentivi per comprare una moto nuova: qual è il risparmio
Dallo scorso 18 marzo è possibile inoltrare domanda per l’Ecobonus 2025 riservato a chi compra una moto, una bici oppure uno scooter elettrico. La richiesta dovrà essere inoltrata tramite portale del Ministero dello Sviluppo Economico (www.ecobonus.mise.gov.it) entro il 31 dicembre 2025. I beneficiari degli incentivi sono persone fisiche e giuridiche che vogliono acquistare veicoli non inquinanti, elettrici e non con classe di omologazione uguale o superiore a Euro 5.

Il contributo verrà riconosciuto come minor prezzo applicato dal concessionario in fattura nel momento in cui si comprerà la moto o altro veicolo a due ruote. Sarà il concessionario aderente all’iniziativa a prenotare l’incentivo che, ricordiamo, rimane gestito da Invitalia come negli anni precedenti. Per poter approfittare dell’Ecobonus si dovrà comprare una moto elettrica nuova di fabbrica appartenente alle categorie L1e, L2e, L4e, L5e, L6e, L7e.
Il contributo verrà calcolato sulla percentuale del prezzo di acquisto nella misura del 30% senza rottamazione congiunta di un mezzo inquinante e del 40% con rottamazione a condizione che il mezzo da rottamare risulti di proprietà di chi effettua l’acquisto da almeno un anno. In alternativa è legittima la proprietà di un familiare convivente. Ricordiamo che gli incentivi – previsti anche per l’acquisto di auto elettriche, ibride e a motore termico con livelli di emissioni entro 135 gr/km di C02 – verranno erogati fino ad esaurimento dei fondi.