Innamorati delle pardulas, dolci con ricotta di pecora della tradizione sarda

Le pardulas sono dolci con ricotta di pecora tipici della tradizione sarda. Una ricetta non complicata, perfetta come fine pasto pasquale.

Prepariamo le pardulas, dolci noti anche con il nome di casadinas o formagelle. Un tempo venivano preparati nel periodi di Pasqua, oggi si trovano in pasticceria o panetteria durante tutto l’anno. Ma a noi piace metterci in gioco, pronti a cucinare?

Pardulas in un piatto
Innamorati delle pardulas, dolci con ricotta di pecora della tradizione sarda (Chieseromanichesardegna.it)

Le pardulas sono dolci freschi tra i più antichi della tradizione sarda. La ricetta originaria prevede l’uso della ricotta di pecora perché più asciutta e compatta e non bagna la sfoglia permettendo di ottenere la giusta consistenza. Questo prodotto è ricco di sali minerali, calcio, selenio, zinco e fosforo nonché di vitamine. Il sapore è dolce e intenso allo stesso tempo, perfetto per aggiungere un tocco di gusto in più a tantissime ricette, pardulas incluse.

L’origine delle pardulas non è proprio certa, sembrerebbe ricondurre ai dolci al formaggio della Grecia classica e ad altri dolci che sono stati menzionati nella letteratura romana. La forma tipica è a mezzaluna perché simbolo del legame tra Pasqua e fasi lunari. All’interno, come detto, un ripieno a base di ricotta di pecora o altro formaggio profumato allo zafferano.

La ricetta delle pardulas sarde

Ogni passaggio deve essere eseguito con precisione per ottenere un risultato del tutto simile all’originale. La preparazione richiede circa 30 minuti, la cottura circa 25/30 minuti. Occorre calcolare anche un tempo di riposo di un’ora. Non temete, la ricetta è semplice da eseguire anche per chi da poco si diletta a fare dolci. Prepariamo 20 pardulas.

Ciotola con semola
La ricetta delle pardulas sarde (Chieseromanichesardegna.it)

INGREDIENTI PER LA PASTA

  • 200 grammi di semola rimacinata di grano duro
  • 30 grammi di strutto (in alternativa il burro)
  • 100 grammi di acqua.

INGREDIENTI PER IL RIPIENO

  • 340 grammi di ricotta di pecora
  • 1 bustina di zafferano
  • 2 tuorli d’uovo,
  • 1 scorza di limone
  • 1 scorza di arancia zucchero (140 grammi)
  • 75 grammi di semola rimacinata di grano duro
  • 6 grammi di lievito in polvere.

PREPARAZIONE

  1. Preparate l’impasto unendo alla semola lo strutto a temperatura ambiente e l’acqua. Mischiate a mano e impastate sul piano di lavoro fino ad ottenere un impasto liscio. Avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare 30 minuti minimo in frigo.
  2. Setacciate la ricotta sgocciolata in una ciotola premendola con la marisa in un colino a maglie strette.
  3. Sciogliete lo zafferano nei tuorli.
  4. Unite alla ricotta le scorze d’agrume e lo zucchero. Amalgamate con una frusta a mano.
  5. Aggiungete le uova, la semola e il lievito per dolci. Mischiate con una marisa fino a formare una crema liscia e omogenea.
  6. Mettete la crema in una sac a poche e fate riposare in frigorifero.
  7. Prendete l’impasto e stendetelo con un mattarello (spessore 2 mm). Con un coppa pasta da 10 cm ricavate dei dischi di circa 15 grammi ognuno. Premetevi al centro 30 grammi circa del ripieno.
  8. Chiudete la pasta pizzicando i bordi formando 8 punte.
  9. Cuocete i dolci in forno statico su una leccarda foderata a 160° per 30 minuti.
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