Quando ricevi un pacco dal corriere, non dimenticarti questo passaggio: potresti essere derubato o molto peggio.
Ci sono azioni che compiamo inconsapevolmente e che ci mettono in serio pericolo. Con le innovazioni tecnologiche si sono sviluppate delle nuove abitudini, molte delle quali richiedono una maggiore accortezza e sfiducia nei confronti del prossimo.

Sicuramente il progresso ha favorito alcune pratiche quotidiane, ma al contempo ha costretto la malavita a modificare il suo modus operandi. La vittima del momento è facilmente raggiungibile tramite mail ed SMS. Un consiglio utile è il seguente: non commettere questa sbadataggine prima di gettare nel cassonetto il pacco del corriere.
Una sbadataggine che ti può costare molto cara
I dati sensibili vanno sempre tutelati, in qualsiasi circostanza. L’attenzione deve estendersi a qualunque momento della nostra quotidianità, non solo quando si tratta di evitare categoricamente misteriosi link e messaggi-truffa. Eppure, tutt’oggi diverse persone commettono un errore estremamente pericoloso. Una disattenzione che rischia di agevolare i criminali nel circuire il povero malcapitato del momento.

Ha preso piede soprattutto in seguito allo scatenarsi della pandemia. Parliamo dello shopping online. I corrieri hanno raddoppiato il lavoro, occupandosi sistematicamente di centinaia di consegne tutti i giorni. Ipotizziamo quindi di ricevere il nostro pacco, provvedere a liberare l’acquisto dall’imballaggio, per poi gettarlo nella spazzatura rispettando la raccolta differenziata. È proprio in questo particolare momento che si commette una sbadataggine pericolosa.
Non bisogna mai lasciare l’etichetta che riporta i dati sensibili sul pacco. I truffatori potrebbero ritagliarla, applicarla su un altro pacco ed introdursi nella vostra intimità domestica con la scusa della consegna. Hanno così accesso all’indirizzo preciso di casa, alla mail e al numero di telefono, risultando inevitabilmente facilitati in qualsiasi tipo di raggiro. Il medesimo discorso vale per le carte di credito scadute.
La banca consiglia di tagliare la carta almeno 16 volte con la forbice, così da ridurre al minimo le possibilità del truffatore di assembrarla nuovamente. Si consiglia, per altro, di gettare l’etichetta dei pacchi e le carte di credito inutilizzabili all’interno della busta dell’indifferenziata, così da evitare che siano facilmente individuabili per i criminali. Si tratta di un’accortezza che può fare la differenza sulla sicurezza e sulla tutela della privacy.
Nell’era digitale i dati sensibili rappresentano un patrimonio inestimabile. Le innovazioni tecnologiche hanno implicato un’evoluzione del modus operandi dei malviventi, per cui è importante sviluppare accortezze che ci tutelino in questo particolare periodo storico. Non è più sufficiente chiudere a chiave la porta e non dare retta agli sconosciuti.