Regione ecclesiastica Sardegna, le diocesi sarde che non ci sono più

Un nuovo approfondimento sulla Regione ecclesiastica Sardegna: ecco le diocesi che non ci sono più.

Questo speciale focus, che segue i tre dedicate alle arcidiocesi della Regione ecclesiastica Sardegna, non è dedicato allo stato attuale dell’organizzazione sul territorio sardo, piuttosto invece alla storia di ciò che c’era prima e ora, invece (a seguito di varie evoluzioni) non c’è più.

cartina sardegna e immagine di tharros
Le diocesi soppresse della Sardegna – chieseromanichesardegna.it

Come sappiamo, attualmente la Regione ecclesiastica Sardegna è divisa in tre grandi arcidiocesi: Cagliari (QUI per l’articolo di approfondimento), Oristano e Sassari, al loro interno divise in varie diocesi e che, nella loro somma, coprono l’interezza del territorio sardo (ciò che corrisponde anche alla regione amministrativa).

Tanti sono i luoghi di culto da menzionare in ogni Arcidiocesi, su cui spiccano ovviamente le tre cattedrali delle città che sono sedi vescovili, anche se le meravigliose chiese da visitare in tutta la Sardegna sono veramente moltissime. Ma sapevate com’era organizzato, in passato, il territorio della Regione ecclesiastica Sardegna? Ecco tutte le curiosità.

Regione ecclesiastica Sardegna, le diocesi soppresse

Nel corso dei secoli, la Regione ecclesiastica Sardegna (o comunque, anche quando non si chiamava ufficialmente così, l’organizzazione ecclesiastica su tutto il territorio sardo) ha subìto diversi cambiamenti, che hanno effettivamente portato alla suddivisione che c’è oggi.

resti della città di Tharros
I resti di Tharros, nel cui territorio c’era una vecchia diocesi soppressa – chieseromanichesardegna.it

619 parrocchie in totale sono collocate nell’intera isola, suddivisa nelle Arcidiocesi di Cagliari, Oristano e Sassari; la prima a 3 suffraganee, la seconda 1 e Sassari tre. Attualmente, il presidente della Regione ecclesiastica Sardegna è Antonio Mura (vescovo di Nuoro e di Lanusei), con l’arcivescovo metropolita di Cagliari Giuseppe Baturi come vicepresidente. Il Segretario generale, invece, è Corrado Melis (vescovo di Ozieri).

In passato, comunque, esistevano dodici diocesi ad oggi soppresse, e di fatto assorbite in parte da altre. Nello specifico, sono state soppresse (ovvero non hanno più avuto un vescovo proprio) le diocesi che vedete nel seguente elenco:

  • Diocesi di Bisarcio
  • Diocesi di Castro di Sardegna
  • Diocesi di Galtellì
  • Diocesi di Dolia
  • Diocesi di Fordongianus
  • Diocesi di Ottana
  • Diocesi di Ploaghe
  • Diocesi di Santa Giusta
  • Diocesi di Sorres
  • Diocesi di Suelli
  • Diocesi di Sulci
  • Diocesi di Tharros

Quasi tutte queste diocesi hanno praticamente una storia millenaria, che inizia nella maggior parte dei casi intorno all’anno Mille, o nei secoli successivi. Particolarmente affascinanti i dettagli sulle diocesi di Sulci e Tharros: della prima ci sono testimonianze già nel V secolo , così come intorno al IV-V secolo pare risalgano le prime testimonianze di una presenza cristiana a Tharros.

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